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Frantoio ipogeo, futuro Museo dell'olio

Categoria Frantoi ipogei

Il frantoio ipogeo si trova in località "Li Curti". Voluto probabilmente nel XV secolo, l'edificio, scavato nella roccia, si compone in due ampi vani in larga parte senza copertura originaria in quanto un crollo negli anni '20 ha determinato la fine della funzionalità del frantoio e l'abbandono quale a discarica abusiva. Donato dalla famiglia Arditi al comune di Melissano, il frantoio fu recuperato grazie ai finanziamenti Por nel 2002. Sono presenti dei basamenti dei torchi alla calabrese (XVI sec.) e basamenti di torchi alla genovese (XVIII sec.) la cui introduzione ha determinato, come in altri frantoi, l'abbassamento del piano di calpestio.
Sono presenti diverse macine, tra cui una tozza e bassa di datazione alta, e due alte di probabile datazione settecentesca.

Sono presenti varie tracce di vita, tra cui quella "Pax", a seguito del crollo negli anni '20 che provocò la morte di un lavoratore, e quella, decisamente più antica, "Notar Manni".

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