Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Hai negato l'utilizzo di cookie. Questa decisione può essere revocata.
Hai accettato l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Questa decisione può essere revocata.

Il centro antico

Categoria Centri storici

L'attuale centro antico di Melissano risente della profonda opera di risanamento igienico effettuato in epoca fascista, in particolar modo nei primi anni '30. Il nucleo dell'abitato è chiaramente posto in Piazza Mercato Vecchio, dove un tempo si affacciava l'antica chiesa di S. Pietro, la quale affiancò la chiesa di S. Nicola, molto probabilmente di culto italo-greco. Non sono mai emerse tracce di una fortificazione dell'insediamento che invece ha contraddistinto molti vicini centri soprattutto nel XIV-XV secolo e la causa di ciò dovrebbe essere riconducibile alla distruzione di Melissano da parte della compagnia di ventura del Caldora e Luigi III d'Angiò. Non è avvenuta inoltre una pianificazione urbanistica tipica di alcuni borghi tra cui Racale, Felline e Alliste con il loro insediamento per "insulae"; Melissano ha avuto uno sviluppo spontaneo, venendosi così a creare col tempo i caratteristici vicoli, definiti a "sack gass".

Si edificano nel corso del XVII secolo i palazzi Nassisi (in realtà una grande casa a corte) e palazzo ex Ricchello con i loro splendidi mignani. Il risanamento igienico del XX secolo se da un lato permetterà un migliore vivibilità del centro, dall'altro spazzerà via queste caratteristiche che racchiudevano in sè l'umile storia di Melissano.

  • Info e recapiti

Direttiva per la qualità dei servizi on line e la misurazione della soddisfazione degli utenti

Hai trovato utile, completa e corretta l'informazione?
  • 1 - COMPLETAMENTE IN DISACCORDO
  • 2 - IN DISACCORDO
  • 3 - POCO D'ACCORDO
  • 4 - ABBASTANZA D'ACCORDO
  • 5 - D'ACCORDO
  • 6 - COMPLETAMENTE D'ACCORDO
Torna a inizio pagina