Descrizione
È stato pubblicato l’Avviso della Regione Puglia rivolto ai nuclei familiari l’accesso ai Servizi educativi accreditati rivolti a minori da 0 a 3 anni per l’anno 2026/2027. La piattaforma informatica per la presentazione delle istanze, all’interno del portale https://www.studioinpuglia.regione.puglia.it/zerosei, è operativa a partire dalle ore 12,00 di oggi 30 luglio, fino alla stessa ora del 28 agosto 2026.
L’Avviso, adottato dalla Regione Puglia con atto dirigenziale n. 567 del 30/07/26, fa seguito alla delibera dello scorso 14 luglio con cui la Giunta Regionale ha autorizzato lo stanziamento di 60 milioni di euro per l’avvio dei Buoni 0-3 e all’approvazione dell’elenco delle unità di offerta accreditate, integrato a seguito dell’apertura di una finestra straordinaria.
Per l’anno 2026/2027, nel Catalogo dell'offerta educativa per minori sono disponibili 13.788 posti, 2.293 in più rispetto all'anno precedente, offrendo così a un numero maggiore di bambine e bambini l'opportunità di accedere a percorsi educativi di qualità.
L'Avviso consentirà alle famiglie di usufruire dei Servizi educativi a costi sostenibili, garantendo l'accesso ai buoni per una quota non inferiore all'80% dei posti disponibili in ciascuna struttura accreditata. Le domande saranno ordinate sulla base della condizione economica dei nuclei familiari, assicurando priorità alle situazioni di maggiore fragilità.
L’articolazione della compartecipazione familiare avviene, come nei precedenti Avvisi, sulla base di una quota fissa, considerando macroaree di reddito ISEE da zero a 75.000,00 euro, con la garanzia di una particolare tutela in favore dei nuclei familiari in condizioni di fragilità economica. Il buono educativo è compatibile con interventi di sostegno al reddito del nucleo familiare, quali il Bonus Nido INPS, limitatamente alla quota di compartecipazione familiare.
Tra le principali novità sul funzionamento delle procedure c’è il fatto che la prima graduatoria degli aventi diritto al buono educativo verrà approvata direttamente da parte dell’Amministrazione regionale in ottica di accelerazione e semplificazione delle procedure, tramite acquisizione dei dati dichiarati in piattaforma in cooperazione applicativa con l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e l’incrocio con INPS per quanto riguarda la certificazione ai fini ISEE. Inoltre, la presentazione della domanda avverrà esclusivamente tramite il referente del nucleo familiare e i pagamenti tramite procedure tracciabili. Resta la possibilità di inserire i minori nati tra settembre e dicembre nelle sezioni immediatamente precedenti o successive sulla base di apposita valutazione pedagogica e previo aggiornamento del numero dei posti disponibili nella relativa sezione all'interno del Catalogo dell'offerta per minori da parte delle unità di offerta, ma viene permesso il subentro in graduatoria fino al 30 novembre 2026.